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Creatività in ogni sua forma da una mamma in divenire

“Mozzikon, il mostro della spiaggia” e “Area 50”: due simpatiche e coinvolgenti storie per bambini.

Written By: collolucia - Lug• 14•14

gentili internauti,

buon lunedì.

Perdonate la mia assenza in questi giorni, sono stata molto impegnata.

Spero di recuperare presto con tante belle novità, ricette, backstage, intanto vi lascio i miei neonati figli di carta.

Dopo mesi di lavoro, i progetti letterari stanno prendendo vita.

A breve saranno acquistabili, due simpatiche e coinvolgenti storie per bambini.

La prima parla di un mostro, ” Mozzikon, il mostro della spiaggia“, che in realtà, nonostante l’apparenza e il suo casato di “Sporcaspiaggia” ha un cuore tenero e generoso.

MOZZIKON, IL MOSTRO DELLA SPIAGGIA

SINOSSI:

Mozzikon è il Mostro della spiaggia, discendente della casata dei famosissimi Sporcaspiaggia ed è il padrone assoluto di tutti i territori sabbiosi. Mozzikon regna incontrastato fino a quando una bambina, armata di secchiello e rastrello e dotata di grande sensibilità, non inizia a ripulire la spiaggia. Una minaccia incombe sul suo regno e bisogna presto correre ai ripari ed escogitare un piano. Ma anche il cuore di un mozzicone di sigaretta, intenerito da una bimbetta coraggiosa, può avere sentimenti e capire che non è giusto sporcare l’ambiente. I due diventeranno così i paladini della spiaggia per portare giustizia e pulizia e costruire un mondo migliore. Una divertente favola illustrata sul rispetto per la natura.

<<Il mondo è di tutti e anche tuo: se lo proteggi, fai del bene al presente e al futuro.

Che sia la spiaggia o il tuo quartiere usa la testa e i bidoni,

sono messi a tua disposizione come doni.

Non sporcare e promuovi la cultura

perché tutto ti tornerà con molta cura>>.

 

La seconda è un viaggio alla scoperta di un’ Area misteriosa e ricca di fascino da parte di due scopritori, il professore Alfa e il suo assistente Omega.

AREA 50

SINOSSI:

Dopo anni di studi e ricerche sul campo, finalmente il professor Alfa e il suo assistente Omega trovano la fantomatica Area 50: un luogo avvolto dal mistero, rifugio delle “buone maniere” dimenticate dall’umanità. Diverse sono le difficoltà che i due avventurieri affrontano e innumerevoli i luoghi che attraversano, ma, tra enigmi da sciogliere e curiosi incontri, alla fine, riescono lì dove in tanti hanno fallito e in pochi hanno creduto. Tuttavia, nonostante fossero partiti per la gloria, Alfa e Omega trovano qualcosa di molto più importante e decidono di non divulgare la notizia, ma di aiutare l’Area a rifiorire conservando nel cuore il ricordo di ciò che hanno appreso. Area 50è una storia intrigante, coinvolgente e divertente, scritta e illustrata con semplicità. 

<<Se solo il mondo fosse meno rumoroso

e stesse ad ascoltare i propri bisogni e le vere emozioni,

noi non dovremmo faticare tanto per sopravvivere e non dovremmo essere relegati qui come alieni.

In questo luogo si coltivano le buone maniere, il rispetto,

la gentilezza e ogni sorta di valore che l’uomo sembra aver scordato.>>

 

Due storie per bambini divertenti, coinvolgenti per imparare sognando, e divertirsi fantasticando.

Spero di potervi annoverare tra i miei lettori!

Vi assicuro che in queste due storie c’è molto… molto da scoprire!

I libri sono in vendita su www.twins-store.it, sui principali canali di vendita online, prenotabili in tutte le librerie Feltrinelli, Mondadori e presso le migliori librerie italiane.

Grazie come sempre … alla prossima.

@2014 tutti i diritti sono riservati su foto e contenuti.

 








Arrivederci da Lucia…

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Crepes alla nutella: coccole tutte da mangiare

Written By: collolucia - Dic• 16•13

 

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gentili internauti,

buon lunedì.

Come cominciare una settimana impegnativa come questa senza una coccola tutta da mangiare ?

Natale è alle porte, gli impegni e i programmi fitti e il freddo ci rende tutto molto più complicato.

Eppure quando torniamo a casa, lasciando alle spalle tutti i pensieri e le preoccupazioni un buon dolce ci rinfranca.

In questo clima e con questo intento oggi vi lascio un must, un jolly, una preparazione semplice ma ricca di gusto: LE CREPES ALLA NUTELLA

Una chicca semplice da fare e gustosa che piace a grandi e piccoli.

Ma veniamo alla ricetta.

 

INGREDIENTI ( circa 10 sfoglie)

250 gr di farina

3 uova    

1/2 l di latte

1 noce piccola di burro

1 pizzico di sale

per decorare

nutella q.b.

zucchero a velo

 

PREPARAZIONE

In una ciotola capiente adageremo tutti gli ingredienti che mescoleremo bene, a parte il burro.

Il composto dovrà risultare abbastanza liquido.

Quando avremo dato vita alla preparazione la faremo riposare una mezz’ora.

Trascorsa la quale scioglieremo il burro a bagnomaria o al microonde e l’inseriremo.

Ora non dovremo fare altro che porre sul fuoco una padella antiaderente di medie dimensioni.

Quando si sarà scaldata verseremo al centro della stessa un mestolo di impasto che faremo distendere per tutta la superficie.

Quando vedrete che i bordi si stacceranno e si alzeranno leggermente verso l’alto, saremo pronti per girare la crepe.

N.B. dovrete essere sicuri e veloci nell’effettuare quest’operazione altrimenti la crepe si romperà o si piegherà.

crepes alla nutella 4

Quando sarà cotta anche dall’altro lato ci vorranno 30/40 secondi toglieremo la crepe dalla padella e l’adageremo su di un piatto e saremo pronti a decorarla.

Verseremo un cucchiaio di nutella che stenderemo su tutta la superficie.

crepes alla nutella 5

Ora non resterà che piegare prima a metà e poi di nuovo a metà creando un ventaglio, coprire con una spolverata di zucchero a velo e gustare tiepida.

crepes alla nutella 6

Questo è il risultato

crepes alla nutella 3

Vi piace l’idea?

L’avete mai realizzate?

Fatemi sapere che sono curiosa.

Grazie a tutti e alla prossima.

@2013 Mamma in divenire tutti i diritti sono riservati su foto e contenuti

 

 

 

 

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Incipit del romanzo “Lavoratore per Caso “

Written By: collolucia - Nov• 25•13

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gentili internauti,

buon lunedì.

Dovete scusarmi sto ancora cercando di capire bene le funzionalità di questa nuova piattaforma.

Ci sono dei problemi per i commenti che spero verranno risolti e qualche altro piccolo disguido.

Comunque a parte questo ci tenevo a ringraziarvi per il vostro affetto.

Oggi sono un po’ stanca ho avuto una settimana dura ed un fine settimana ancora più pesante spero che invece voi siate belli pimpanti .

Non vi lascio ne post di  ricette, ne  di collaborazioni, ci tenevo in verità a farvi leggere uno spezzone del mio romanzo Lavoratore per “caso”.

Visto che al Natale mancano appena 30 giorni sarebbe un possibile  regalo da fare e da farsi, con la consapevolezza di contribuire alla realizzazione di un sogno …  che ne dite  ?

Proprio per facilitarvi la scelta e per conoscere un po’ anche lo stile e l’argomento vi trascrivo qualche pagina.

 

Era un mattino uggioso, uno di quei giorni che passeresti a letto e al caldo; una di quelle giornate in cui vorresti andare in letargo e restarci per mesi.

Un dì (giorno) tra i tanti, in cui non cacceresti nemmeno la punta del naso fuori dalla porta.

Ma io ero lì, nel mezzo della strada.

Una nebbiolina aleggiava sulle case, come uno spettro, e le nuvole grigiastre sembravano tenersi per mano, rendendo inaccessibile qualsiasi colore, che non tendesse a una tavolozza imbastita di scuro.

Sui tetti, sulle finestre e su ogni dove, cadeva una fitta, seppur leggerissima pioggia.

Tutto sembrava ricoperto da una glassa d’acqua, io stesso sembravo esser fatto di essa.

Ogni cosa appariva aleatoria, distaccata, come se i luoghi circostanti, le stradine, i vialetti, fossero lo specchio di una più recondita retrospettiva.

Era come se le previsioni atmosferiche mi avessero letto dentro e stessero rendendo reale quello che provavo: un cupo malincuore, una sofferente e dolorosa nostalgia.

In realtà, non m’importava se fosse bel tempo o meno.

Non era certo quella, la mia preoccupazione principale.

Sarei tornato a casa, zuppo, malconcio, impregnato di quella pioggerellina fin dentro le ossa, ma ciò che sentivo dentro era più forte di qualsiasi cosa, più penetrante di ogni altro pensiero.

Il tormento che invadeva la mia testa e la mia anima era tremendamente insistente e ormai lo stesso da giorni e giorni: troverò un lavoro, oggi, finalmente?

La speranza di dare una risposta affermativa a questo quesito si faceva ogni momento più fioca.

C’erano momenti in cui mi chiedevo: << Ma cosa esco a fare oggi?

Non ho girato già ogni luogo, ogni negozio, ogni antro di questa città e oltre?

Non ho già mortificato abbastanza il mio essere?

Non ho oltremodo offeso tutto ciò in cui credo e tutte le cose che ho faticato a costruire in anni e anni di duro lavoro e di vita ? >>.

Ero lì, come in balia delle onde.

Sentivo la vita scivolarmi dalle mani, fuggire via senza poter far nulla per trattenerla; per frenare lo tsunami che si era abbattuto inaspettato nella mia esistenza; nei miei progetti; nel mio futuro.

Avrei voluto lasciarmi andare, farmi risucchiare dall’oblio, perdermi nel dolce far niente.

Forse avrei placato un po’ il mio dolore o ne avrei avuta solo l’illusione, chissà?

Desideravo fermare i pensieri che invadevano la mia mente, riversarli in qualche pensatoio magico e alleggerire il mio cervello, ormai fumante nell’attesa di possibili soluzioni.

Una prima infarinatura … se avete voglia e piacere di saperne di più vi lascio alcuni link utili.

La mia pagina fb del romanzo e dei miei scritti:

Lucia Collo e i suoi scritti

La pagina della casa editrice dove poter curiosare, comperare il romanzo e/o scrivere commenti e recensioni:

Lavoratore per “caso”

Fatemi sapere cosa ne pensate e vi ringrazio se doveste diventare miei lettori come ringrazio tutti coloro che stanno facendo crescere il mio sogno.

Alla prossima e grazie a tutti.

@2013 tutti i diritti sono riservati su foto e contenuti.

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Un cappello “mostruoso” made at home

Written By: collolucia - Nov• 22•13

 

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gentili internauti,

dopo qualche giorno di assenza forzata,

torno qui pubblicando un tutorial simpatico e utilissimo visto il freddo che incombe e che ci accompagnerà per un bel pò.

Ho avuto questa idea perchè dopo aver creato un cappello di lana per il mio cucciolo, mi  piaceva la possibilità di personalizzarlo rendendolo unico e spiritoso.

Siccome i mostri per i bimbi sono sempre una fonte di gioia e dolore, ho esorcizzato la cosa realizzando un cappello che li rendesse meno spaventosi e più avvicinabili.

Se vi va, seguite le fasi per realizzare un cappello “mostruoso” handmade.

OCCORRENTE ( per un cappello per un bimbo di 5 anni )

2 gomitoli di lana azzurra gr 40

1 gomitolo di lana bianca

1 gomitolo di lana celeste

1 gomitolo di lana rossa

1 gomitolo di lana gialla

1 gomitolo di lana nera

1 gomitolo di lana verde

2 bottoni neri

cotone per cucine

ago

uncinetto numero 3

 

COME REALIZZARLO

Per prima cosa formeremo una catenella di 6 maglie che chiuderemo su se stessa e cominceremo a costruire un cerchio allargando via via le maglie, il primo giro sarà composto di 2 maglie ogni catenella, secondo giro uguale, per passare con giri successivi in cui una maglia in più ogni 3 ogni 5 ogni 10 e così via.

Io ho realizzato così facendo circa 17 giri ( considerate che tutto cambia in base al filo, alla doppiezza e alla lavorazione della mano)

 

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Cercate di creare un cerchio che sia più omogeneo possibile non deve prendere pieghe o forme diverse, se vi accade state sbagliando dovete sfilare il lavoro e ricominciare.

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Realizzati i 17 giri circa cominceremo a lavorare a maglie alte semplicemente costruendo una maglia alta sopra ogni maglia di base.

In questo modo il cappello comincerà a prendere una forma più stretta.

Ricordatevi di chiudere ogni giro e ricominciare con ordine e pulizia.

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Una volta ultimato il nostro cappello base, potremo iniziare a personalizzarlo, ovviamente il mio è solo un esempio potrete volendo sbizzarrire la fantasia e creare forme e accessori tra i più diversi.

Io ho iniziato dagli occhi creando due cerchi piccoli bianchi e due cerchi celesti di diametro inferiore che ho poi fissato con spilli e cucito inserendo al centro un bottone nero a formare la pupilla.

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I miei bimbi si sono divertiti a seguire i lavori e a fare qualche foto del backstage

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Una volta realizzati gli occhi gli ho fatto delle sopracciglia nere che ho cucito sugli occhi

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Per finire la bocca con i denti gialli e storti.

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Infine mi sono divertita a creare qualche altro particolare come un ciuffo di capelli verdi, due antenne e delle piccole rifiniture e questo è il risultato.

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Che ne dite vi piace l’idea?

cappello mostruoso 3

 Se volete, cliccando sulle immagini potrete ingrandirle.

Se avete bisogno di consigli o volete lasciarmi qualche dritta fatelo pure attraverso commenti, vi aspetto.

Alla prossima e grazie a tutti di vero cuore.

@2013 tutti i diritti sono riservati su foto e contenuti.

 

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Lampascioni alla calabra con piccante e gelatina di aceto balsamico

Written By: collolucia - Nov• 13•13

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gentili internauti,

ben trovati.

Ieri ho avuto una giornata piena e ricca di emozioni: incontrare i ragazzi delle scuole superiori e dialogare sulle tematiche del mio romanzo è stato piacevolissimo.

Sono felice che il mio lavoro stia lasciando piccole tracce…

 

 Chiusa questa parentesi oggi vi lascio una preparazione a me molto cara, particolare ma gustosa che rispecchia le mie origini calabresi.

I lampascioni sono delle cipolline piccole ed amarognole, che si trovano nei terreni incolti a grandi profondità.

Sono delle vere e proprie delizie e non sono tanto facili da trovare.

Mio padre ama i lampascioni e quando in giro per mercatini li trovo, li prendo sempre, così con la scusa di mio padre mia mamma li cucina pure a me ;).

Stavolta ho voluto provare a prepararli io alla calabra con il piccante e la gelatina di aceto balsamico de “La tradizione” proponendo questa preparazione per un Contest indetto da Cucina semplicemente e da Cast Alimenti in collaborazione con Acetaia “La tradizione”.

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INGREDIENTI (per 2 persone)

500 gr di lampascioni da pulire

2 patate medie

peperoncino in polvere o fresco

2  cucchiaini di gelatina di aceto balsamico (io La tradizione)

olio per friggere q.b.

sale q.b.

 

PREPARAZIONE

La preparazione è un po’ lunga ma il risultato finale poi è ottimale.

Per prima cosa prenderemo i lampascioni e li puliremo con un coltellino e i guanti( mi raccomando perché i bulbi tagliati secernono un liquido che reca prurito).

Una volta puliti per bene li porremo in acqua per eliminare tutti gli eccessi di terra.

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A questo punto adageremo una pentola sul fuoco con acqua calda e quando sarà giunta ad ebollizione verseremo i lampascioni.

Dovranno cuocere bene ( insomma la forchetta dovrà entra senza sforzi)

Una volta scolati, li porremo in una bacinella di acqua fredda a scaricare un po’ l’amaro.

A parte sbucceremo due patate, le laveremo e le prepareremo per friggerle.

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Ora friggeremo in olio caldo prima le patate e poi i lampascioni, scoleremo bene e porremo su carta assorbente.

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A questo punto non ci resta che prendere una padella antiaderente e senza l’aggiunta di olio versare patate e lampascioni con l’aggiunta del peperoncino, della gelatina di aceto balsamico e di un pizzico di sale.

 

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Che ne dite?

 

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Vi intriga questa ricetta?

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Con questa preparazione partecipo al Contest indetto da cucina semplicemente e dalla scuola Cast Alimenti in collaborazione con Acetaia “La Tradizione”.

 

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Grazie a tutti e alla prossima.

@2013 tutti i diritti sono riservati su foto e contenuti, grazie.

 

 

 

 

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Mini cornetti hand made facilissimi e gustosi

Written By: collolucia - Nov• 11•13

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gentili internauti,

buon lunedì!

Come se il lunedì non fosse già abbastanza duro di per sé … piove a dirotto … se così deve andare, ce ne faremo una ragione …. ma che ne dite, se addolciamo la mattina con una coccola tutta da mangiare ?

 

Oggi dopo un bel fine settimana in cui mi sono goduta la famiglia e un pò anche il marito …. vi lascio questa semplicissima ricetta per dei “Mini cornetti fatti in casa”

Velocissimi e di una semplicità spaventosa questi mini croissant sono una vera e propria delizia che si realizza in meno di 30 minuti cottura inclusa.

Ieri mattina volevo preparare un dolcetto per colazione ma mi sono accorta di aver poco a disposizione.

Allora ho preso un rotolo di pasta sfoglia che non dovrebbe mai mancare nel frigo ( proprio per le emergenze) e ho realizzato queste piccole delizie che hanno fatto contenti grandi e piccini.

 

A volte ci si dovrebbe auto obbligare a fare tutto con calma e a disporre del tempo per godere delle cose semplici e degli affetti della casa.

Ma basta chiacchiere veniamo agli

 

INGREDIENTI ( per 8 mini cornetti)

1 rotolo di pasta sfoglia

marmellata q.b. ( quella che preferite)

1 rosso d’uovo

granella di zucchero per decorare

taglia-pizza

pennello

 

PREPARAZIONE

Per prima cosa apriremo il rotolo di pasta sfoglia ( vi consiglio la forma rotonda), ne intaglieremo 8 spicchi sulla cui base ( quella più larga) posizioneremo la marmellata.

N.B. potrete sostituire la marmellata con la cioccolata ma in scaglie fondenti o in quella che si cuoce mi raccomando.

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A questo punto prenderemo ogni fetta così tagliata e l’arrotoleremo su se stessa partendo dalla base e sigillando bene i lati ( è semplicissimo da fare molto più difficile spiegarlo), curvando un po’ i lati del cornetto così formato.

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Una volta realizzati tutti i cornetti li posizioneremo sulla carta forno e con un pennello bagneremo la superficie con il rosso d’uovo battuto e per finire decoreremo con la granella di zucchero.

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Posizioneremo il tutto in forno caldo a 240° per 10 minuti e serviremo tiepidi magari accompagnati da un caffè caldo e un buon libro!

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Che ve ne pare?

 

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Intanto faccio gli auguri a tutti i Martino e Martina vi lascio questo aneddoto divertente sulla festa di San Martino che interessa soprattutto le mogli, compagne e fidanzate …

*** San Martino e la tradizione dei torroncini  

 

Vi lascio il link per curiosare qualcosa su di me e sul mio romanzo

Lucia Collo e i suoi scritti  

 e vi ringrazio tutti per l’affetto e l’attenzione

Buona settimana e alla prossima!

@2013 tutti i diritti sono riservati su foto e contenuti!

 

 

 

 

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Girelle (Lecca- lecca salati) per un originale “street food”

Written By: collolucia - Nov• 06•13

 

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gentili internauti,

buon mercoledì!

Ci tenevo a ringraziare tutti per il calore e l’affetto col quale mi seguite, di cuore tutto ciò mi riempie di gioia.

Oggi vi lascio l’ultima ricetta/ preparazione con la quale partecipo al contest “Swiss Cheese Parade”

Se vi siete persi le ricette precedenti le allego qui:

http://mammaindivenire.myblog.it/archive/2013/10/23/halloween-street-food-per-il-contest-swiss-cheese-parade-573.html

 

http://mammaindivenire.myblog.it/archive/2013/10/31/cestini-di-formaggio-sbrinz-con-pasta-uno-squisito-street-fo.html

 

Per concludere in bellezza e creatività, vi propongo questa semplice ma carinissima idea per uno Street food ( cibo che si può mangiare comodamente anche in strada) o per una festa nella quale stupirete grandi e piccini!

Qualche post fa ho realizzato dei “Lecca -lecca biscottosi ” con l’aiuto di speciali bacchette che si possono porre in forno, se vi siete persi anche quel post lo allego qui

http://mammaindivenire.myblog.it/archive/2013/07/15/lecca-lecca-biscottosi-per-feste-e-merende-5511133.html

 

Ma veniamo agli

INGREDIENTI ( io ne ho realizzati sei )

 pasta pizza 300 gr

sbrinz grattugiato q.b

acqua q.b.

stecche per lecca – lecca che cuociono in forno

pennello

carta forno

 

PREPARAZIONE

La preparazione è semplicissima e potrete farvi aiutare dai vostri bimbi si divertiranno.

Una volta preparata o comprata la pasta pizza se vi serve la ricetta l’allego qui:

 

http://mammaindivenire.myblog.it/archive/2012/02/12/come-fare-un-figurone-a-san-valentino-con-quattro-soldi-e-un.html

 

porremo a lievitare per 3/4 d’ora poi stenderemo in una lastra non troppo doppia e ne faremo strisce abbastanza doppie, usando il taglia-pizza o tagliapasta.

Su ogni striscia adageremo una scia di sbrinz grattugiato.

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A questo punto bagneremo con l’aiuto di un pennello le parti laterali che dovremo sigillare bene, una volta chiuso gireremo a formare una girella a forma di lecca- lecca.

 

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Una volta pronte tutte le girelle lecca- lecca le porremo su carta forno e le faremo levitare in forno spento e chiuso per almeno 30 minuti.

Una volta levitate le cuoceremo in forno caldo a 240 ° per 15 minuti e serviremo tiepide!

 

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Che ne dite vi piace l’idea?

Questo è il risultato

 

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Guardate quanto piacciono ai bambini ….

 

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Con questa preparazione partecipo al contest “Swiss Cheese Parade

 

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“Lavoratore per caso”: presentazione e novità

Written By: collolucia - Ott• 22•13

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gentili internauti,

scusate la mia assenza ma come saprete e potrete leggere voi stessi in questo post sono stata felicemente impegnata nella prima presentazione del mio romanzo d’esordio “Lavoratore per caso”.

Devo dire che è stata una serata indimenticabile, piena di gioia, emozione e condivisione.

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Tenutasi nella sala Informagiovani del Comune di Giffoni Valle Piana è trascorsa in un clima familiare e coinvolgente.

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E’ stato bello emozionare ed emozionarsi condividendo con amici, familiari, colleghi, editore e personalità l’amore per questo progetto.

 

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 Perché per me questo romanzo rappresenta molto più che un oggetto rettangolare, ma un pezzo del mio cuore e del mio modo di essere.

 

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Ringrazio di cuore l’editore Giovanni Fabiano per la presenza e la preziosa partecipazione all’evento.

 

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Vincenzo Cavaliero e Lina Rinaldi che sono stati al mio fianco.

 

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Don Alessandro, i catechisti e tutti i miei fratelli e sorelle di comunità che mi hanno inondato di calore ed affetto.

 

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Il consigliere Nicola Faino e la dottoressa Mimma Cafaro.

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I miei genitori, i miei suoceri e tutti i cari amici e conoscenti presenti.

Mio marito che si è dato tanto da fare per me!

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I miei colleghi Alessio Silo e Maria Pia Busiello con tutta la sua meravigliosa famiglia che mi hanno onorato della loro compagnia.

Per dire che ringrazio tutti di cuore, la presenza di ognuno mi ha riempito di gioia, mandando un saluto a tutti coloro che non sono potuti essere presenti ma che hanno fatto sentire il loro affetto e la sua presenza anche da lontano.

Felice di comunicarvi che presto uscirà la seconda edizione del romanzo.

 

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Sono felice che il mio sogno stia prendendo consistenza, felice che le mie parole possano essere catartiche e piacevoli.

Fiera che la mia storia, la mia lente possa essere condivisa e calata sulle proprie vite.

Vi ricordo tutti i link utili:

http://davidandmatthaus.it/lucia-collo-lavoratore-per-caso/

per l’acquisto, per commenti, informazioni e recensioni.

Se ne avete piacere diventate fan della mia pagina fb per conoscere me e i miei scritti.

https://www.facebook.com/luciacolloeisuoiscritti?ref=hl .

Un grazie speciale anche a voi che mi seguite con tanto affetto.

Alla prossima!

@2013 tutti i diritti sono riservati su foto e contenuti.

 

 

 

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Bottoni dolci … ricoperti di pasta di zucchero

Written By: collolucia - Ott• 16•13

 

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gentili internauti,

buon mercoledì.

Oggi vi lascio una ricetta per la preparazione di dolcetti gustosi e simpatici da realizzare: “Bottoni colorati”.

Per la verità sono semplicissimi biscotti di pasta frolla, la simpatia e l’originalità nasce dalla forma ( bottone ) e dalla decorazione di pasta di zucchero.

Un’idea carina sia per una festicciola, un buffet o per un semplice pomeriggio tra amici e bambini.

La preparazione è davvero semplice e potrete farvi aiutare dai vostri pargoli che si divertiranno un mondo.

 Ma bando alle ciance veniamo agli :

 

INGREDIENTI ( per 40 bottoni)

per la pasta frolla:

500 gr di farina

250 gr di burro

4 tuorli

200 gr di zucchero

1/2 bicchierino di liquore a mela annurca

per la decorazione

125 gr di pasta di zucchero verde

125 gr di pasta di zucchero blu

125 gr di pasta di zucchero arancione

un pennello

carta da forno

stampini

confettura di marmellata q.b.

tappo di bottiglia

 

PREPARAZIONE

Una volta preparata la pasta frolla la porremo in frigo per almeno mezz’ora.

Una volta trascorso il tempo necessario la tireremo fuori e la stenderemo tra due fogli di carta da forno regolandoci con un giusto spessore per i biscotti, e ritaglieremo tanti cerchi.

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A questo punto non sposteremo i cerchi creati ma “lo scarto” torno …  torno e formeremo altri due buchi con un tappo di plastica o formina se l’avete che daranno vita ai fori dei bottoni.

 

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Porremo a cuocere su carta forno i bottoni così formati a 170 ° per circa 10/15 minuti  e una volta cotti li faremo raffreddare con cura.

Quando i bottoni saranno freddi procederemo con la decorazione: stenderemo la pasta di zucchero; ne faremo sagome esattamente come quelle realizzate per i bottoni e con l’aiuto della confettura e di un pennello le attaccheremo alla base di ogni bottone di pasta frolla.

( E’ molto più complicato dirlo che farlo.)

Così via via a ricoprirli tutti.

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Alla fine questo sarà il risultato…

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Che dire se non provate a farli e fatemi sapere!

L’idea è simpatica e divertente i miei figli sono piaciuti molto.

Alla prossima con altri esperimenti, consigli e condivisioni.

Grazie a tutti!

@2013 tutti i diritti riservati su foto e contenuti.

 

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“Lavoratore per caso” il mio romanzo d’esordio tra presentazione e stralci

Written By: collolucia - Ott• 09•13

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 gentili internauti,

questo è il mio sogno che diventa realtà ed oggi sono qui

per farvi partecipi della mia gioia.

A breve ci sarà la prima presentazione questa è la locandina

 

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Vi invito tutti, di persona o col cuore: la vostra presenza sarà il mio sostegno.

Spero di riuscire a far comprendere quanto lavoro, passione ed impegno ci sia dentro questo romanzo e quanto questo progetto  sia importante per me.

Non è facile spiegare l’intento e la missione che ho catalizzato in esso ma so che sto provando a realizzare la mia strada.

Non è una trattato sul lavoro, ne una trasposizione: è piuttosto un viaggio.

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Non è il protagonista che parla e racconta ma la sua anima, il suo dolore e le sue speranze.

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Questa è la mia impronta, spero sia chiara.

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Bisogna credere nei propri sogni anche se la strada sembra lunga ed ostica perchè si realizzano.

Vi lascio tutti i link utili se volete sbirciare e conoscere un po’ di me e di questo romanzo.

http://davidandmatthaus.it/lucia-collo-lavoratore-per-caso/

magari acquistarlo e /o diventare fan della pagina fb

 

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Alla prossima e grazie a tutti.

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